Adolescenti e bullismo, arriva uno strumento gratuito per difendersi: ecco come accedere

Scatta l’allarme per le aggressioni ai danni di bambini e adolescenti: da oggi con questo strumento completamente gratuito sarà possibile intervenire immediatamente in caso di pericolo. Ecco come accedere.

I giornali e le notizie web corrono alla velocità della luce e non tardano ad arrivare anche alle orecchie dei genitori più impegnati. Il terrore più grande per una mamma o un padre è che quel fatto possa accadere a uno dei loro figli. Eppure bisogna lasciarli liberi di crescere e fare le loro esperienze, soprattutto mano a mano che crescono e acquisiscono maggiore indipendenza. Le uscite pomeridiane con gli amici, i mezzi pubblici e i pomeriggi al parco che si trasformano presto in serate in discoteca. Tutto succede nel giro di pochissimi anni.

mamma preoccupata
Mamma preoccupata-Piccolobimbo.it

Le prime esperienze di indipendenza, anche se condizionata da rigide regole dettate dai genitori, iniziano verso gli 11 o 12 anni. C’è chi li anticipa o chi decide di emanciparsi un po’ dopo. È durante la preadolescenza e l’adolescenza che i ragazzi mettono piede nel mondo senza essere costantemente accompagnati dalla mamma o dal papà. Per i genitori questa fase si può trasformare in un vero e proprio incubo, ciò che conta è non trasferire ai figli le proprie paure ma trasmettere un senso di responsabilità.

Adolescenti al sicuro, la novità social

I genitori degli adolescenti, ma anche coloro che hanno figli più grandi potranno stare più tranquilli grazie al progetto DonneXStrada, ideato dalla psicologa Laura De Dilectis che ha deciso di lanciare una campagna per la sicurezza in strada delle donne e delle ragazze. Instagram gioca un ruolo fondamentale: inviare un messaggio privato o avviare una storia che però non verrà condivisa, serve solo a tenere compagnia alla persona mentre percorre da sola il tragitto verso casa. Per aderire all’iniziativa è necessario inviare un messaggio alla pagina Donnexstrada con scritto “Diretta” oltre all’indirizzo o al tratto di strada da percorrere.

aggressione
Aggressione – Piccolobimbo.it

È possibile prenotare anche tramite il box condiviso nelle storie. Se si avverte di essere in pericolo si può scrivere “emergenza” o “sos”. Una volta scambiato un primo contatto inizia la diretta, che può essere pubblica o privata nel caso di minorenni. L’idea è nata dopo la terribile notizia della morte di Sarah Everard, un terribile e crudele fatto di cronaca che si è verificato nel marzo del 2020 in Inghilterra. Stando alle parole della fondatrice, in poco tempo, sono state accompagnate al sicuro oltre 700 persone grazie a un team di volontarie che cresce e che hanno fatto rete, una rete di sicurezza, per non lasciar cadere nessuno nella paura.

La storia di Sarah Everard

Sarah Everard venne rapita a marzo del 2020 e poco dopo il suo corpo venne trovato nel bosco. Per la sua morte è stato condannato all’ergastolo un ex poliziotto di Scotland Yard che la sera della sua scomparsa la raggirò sfruttando la sua posizione di potere, la rapì, la stuprò e la uccise. La scoperta del corpo, e dei dettagli emersi successivamente, fecero scattare un’ondata di protesta che si propagò da Londra fino al resto dell’Europa.

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Sarah Everard Piccolobimbo.it

L’uomo lo scorso anno è stato condannato all’ergastolo ma il terribile fatto di cronaca destò scalpore, non solo per le crudeltà commesse sulla 33enne, ma anche per l’incapacità da parte di tutta la comunità, istituzioni comprese, di proteggere una persona che rincasa a casa da sola.

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